Vantot è uno studio di design olandese fondato nel 2014 da Esther Jongsma e Sam van Gurp, entrambi diplomati presso la Design Academy Eindhoven. Il nome “Vantot”, che in olandese si traduce approssimativamente con “da… a…”, racchiude nella sua struttura concettuale l’essenza metodologica del duo: un percorso progettuale che parte da una tecnica o un fenomeno fisico e arriva, senza soluzione di continuità, alla realizzazione del prodotto finito.
Sin dalle origini il lavoro di Vantot si è concentrato sulla progettazione di sistemi di illuminazione capaci di esplorare il linguaggio della luce attraverso un approccio che unisce sperimentazione tecnica, sensibilità estetica e rigore strutturale. In questo senso la scelta di lavorare intensamente con la tecnologia LED è significativa: la coppia sfrutta le potenzialità delle basse tensioni e dei materiali conduttivi per ridefinire il concetto tradizionale di lampada, non più come semplice sorgente luminosa, ma piuttosto come elemento spaziale e narrativo capace di dialogare con l’ambiente e con l’utente. La metodologia progettuale di Vantot si basa sulla prototipazione diretta e l’esplorazione in laboratorio, dove idee e concetti vengono testati manualmente per verificarne l’efficacia e l’interazione con lo spazio reale.
Tra le opere e le collaborazioni più significative della loro produzione vi sono progetti che hanno progressivamente definito la visibilità internazionale dello studio. La serie VVV per DCW Editions è un’installazione modulare che disegna un tessuto luminoso nello spazio, utilizzando elementi LED integrati e organizzati in modo da suggerire movimento ed energia. La collezione Mono, sempre per DCW Editions, costituisce un apparecchio di illuminazione a sospensione caratterizzato da un disco riflettente e un globo luminoso che incorpora un controllo personalizzabile. Un ulteriore esempio dell’approccio progettuale di Vantot è la serie Liiu per Luceplan, un sistema di illuminazione configurabile che combina strutture lineari sospese, tensioni meccaniche e dinamiche di distribuzione della luce, permettendo di comporre scenari luminosi adattabili a esigenze spaziali diverse, dalla scala domestica a quella di spazi pubblici.
La pratica di Vantot è stata riconosciuta in numerose sedi internazionali, includendo partecipazioni a eventi come la Dutch Design Week e presentazioni in contesti extraeuropei, e ha portato lo studio a ricevere premi e menzioni nel campo della progettazione illuminotecnica contemporanea.
Sin dalle origini il lavoro di Vantot si è concentrato sulla progettazione di sistemi di illuminazione capaci di esplorare il linguaggio della luce attraverso un approccio che unisce sperimentazione tecnica, sensibilità estetica e rigore strutturale. In questo senso la scelta di lavorare intensamente con la tecnologia LED è significativa: la coppia sfrutta le potenzialità delle basse tensioni e dei materiali conduttivi per ridefinire il concetto tradizionale di lampada, non più come semplice sorgente luminosa, ma piuttosto come elemento spaziale e narrativo capace di dialogare con l’ambiente e con l’utente. La metodologia progettuale di Vantot si basa sulla prototipazione diretta e l’esplorazione in laboratorio, dove idee e concetti vengono testati manualmente per verificarne l’efficacia e l’interazione con lo spazio reale.
Tra le opere e le collaborazioni più significative della loro produzione vi sono progetti che hanno progressivamente definito la visibilità internazionale dello studio. La serie VVV per DCW Editions è un’installazione modulare che disegna un tessuto luminoso nello spazio, utilizzando elementi LED integrati e organizzati in modo da suggerire movimento ed energia. La collezione Mono, sempre per DCW Editions, costituisce un apparecchio di illuminazione a sospensione caratterizzato da un disco riflettente e un globo luminoso che incorpora un controllo personalizzabile. Un ulteriore esempio dell’approccio progettuale di Vantot è la serie Liiu per Luceplan, un sistema di illuminazione configurabile che combina strutture lineari sospese, tensioni meccaniche e dinamiche di distribuzione della luce, permettendo di comporre scenari luminosi adattabili a esigenze spaziali diverse, dalla scala domestica a quella di spazi pubblici.
La pratica di Vantot è stata riconosciuta in numerose sedi internazionali, includendo partecipazioni a eventi come la Dutch Design Week e presentazioni in contesti extraeuropei, e ha portato lo studio a ricevere premi e menzioni nel campo della progettazione illuminotecnica contemporanea.