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Ludovico "Vico" Magistretti (Milano, 6 ottobre 1920 - Milano, 19 settembre 2006) è stato un rinomato designer, architetto e urbanista italiano. Nato in una famiglia della borghesia milanese, Magistretti ha studiato architettura al Politecnico di Milano, dove ha avuto l'opportunità di imparare da importanti figure dell'architettura dell'epoca come Gio Ponti e Piero Portaluppi. Durante gli anni '40 ha trascorso un periodo in Svizzera, dove ha seguito corsi accademici e ha instaurato una significativa amicizia con Ernesto Nathan Rogers, che avrebbe avuto un ruolo chiave nella sua formazione intellettuale.

Tornato a Milano nel 1945, Magistretti ha iniziato a lavorare nello studio del padre, anch'egli architetto, e si è impegnato nella ricostruzione postbellica, lavorando principalmente nell'edilizia sovvenzionata. Negli anni successivi ha progettato diversi interventi per l'INA-Casa e ha collaborato con Mario Tedeschi nel progetto del quartiere QT8 e della Chiesa di Santa Maria Nascente. La sua partecipazione alle Triennali di Milano e il suo coinvolgimento nell'associazione per il Disegno Industriale (ADI) hanno contribuito a consolidare la sua posizione come uno dei protagonisti del design italiano.

A partire dagli anni '60, Magistretti ha concentrato la sua attività principalmente nell'ambito dell'architettura residenziale, sviluppando un linguaggio espressivo distintivo che lo ha reso una figura di rilievo nella cultura architettonica lombarda dell'epoca. Alcune delle sue opere più significative includono la torre al Parco in via Revere, il palazzo per uffici in corso Europa e le torri di piazzale Aquileia. Vico Magistretti ha ottenuto importanti riconoscimenti nel corso della sua carriera. Nel 1967, ha vinto il Compasso d'Oro per la lampada Eclisse, prodotta da Artemide.

Nel 1979, ha ricevuto nuovamente il Compasso d'Oro per due progetti: la lampada Atollo, realizzata da Oluce, e il divano Maralunga, prodotto da Cassina. Questi premi testimoniano il valore e l'innovazione dei suoi design nel panorama internazionale. Magistretti ha collaborato con diverse aziende di fama nel settore del design. Ha lavorato per "De Padova", Fritz Hansen, Campeggi, Fontana Arte, Fredericia e Kartell, creando pezzi di arredamento iconici e apprezzati. La sua versatilità e la sua capacità di adattarsi a diverse aziende e stili di design hanno contribuito al suo successo duraturo.

Oltre ai suoi risultati professionali, Magistretti ha avuto una carriera accademica di prestigio. È stato membro dell'Accademia di San Luca a partire dal 1967 e del Royal College of Art di Londra. Ha anche ricoperto il ruolo di professore ospite presso il Royal College of Art, condividendo la sua esperienza e la sua visione con le nuove generazioni di designer. Magistretti è deceduto il 19 settembre 2006 a Milano, lasciando dietro di sé un'eredità significativa nel campo dell'architettura e del design. Nel 2010 è stata fondata la Fondazione Studio-Museo Vico Magistretti, che ha sede nello studio dove l'architetto ha lavorato per oltre sessant'anni e che conserva un vasto archivio delle sue opere. Nel 2021, la Triennale di Milano ha ospitato una mostra retrospettiva dedicata a Magistretti, che ha ripercorso in modo completo il suo percorso progettuale, dall'architettura al design, dai disegni urbani agli allestimenti, mettendo in luce anche i suoi numerosi contatti internazionali.

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